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AL BOOK CAFFE´ GIANLUCA BELARDI
RISATE E DIVERTIMENTO ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DELL´ARTISTA DI ZELIG
Ancora una bella manifestazione in quel di Montesilvano, ancora una volta presso il Book Caffè di Angela Curatolo e delle sue socie. L´ occasione l´ha offerta la presentazione del libro “Non è colpa mia è che sono cresciuto negli anni 70”, di Gianluca Belardi, conosciuto al grande pubblico per le sue performance a Zelig. “Il libro fa parte della Biblioteca Umoristica di Zelig ci dice Angela Curatolo- e, sicuramente, è di interesse. Acuto e sagace, fotografa gli anni 70, con luci e ombre del tempo.” Il Book Caffè, ubicato sulla via vestina a Montesilvano, è conosciuto in tutta Italia per la particolarità del locale. Lo conferma lo stesso Belardi. “E´ vero- ci conferma l´artista-. Di locali così, dove puoi sorseggiare una bibita, scambiare quattro parole, leggere o acquistare un libro e collegarti a internet, ce ne sono pochissimi. Uno a Roma e qualcuno a Londra e Parigi. Ho accettato con piacere di essere qui per la presentazione del mio libro prosegue-, scritto in un momento in cui nessuno me l´ha chiesto e che ha avuto la fortuna di trovare una pubblicazione importante con la Mondadori.” Ironico e puntuale nel delineare la situazione italiana degli anni 70, ponendola a confronto con quella odierna, scatena entusiasmo e ilarità fra gli astanti. Duetta con il sindaco di Montesilvano Cantagallo, accorso insieme al suo vice sindaco, e gli dice: “Sei furbo tu, hai preso i voti a sinistra e ti vesti come uno di destra, così gli sconfitti possono dire: in fondo è uno di noi!” Si prosegue così, tra una battuta e l´altra, tra una gag ed una risata. Gianluca Belardi saluta, cerca di andare via, ma viene bloccato dagli acquirenti del suo libro: vogliono l´autografo. Lui si concede volentieri, anche se di lì a poco sarà al Porto Tursitico di Pescara, per uno spettacolo alla sua maniera…stile Zelig!
Donato Fioriti |